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ASSOCIAZIONE VOLONTARI PER I DIRITTI DEGLI ANIMALI - SITO PER IL RISPETTO DEI DIRITTI DI CHI NON PUO' FAR VALERE I PROPRI DIRITTI - SITE FOR THE RESPECT OF THE RIGHTS OF WHOM CANNOT HAVE THEIR RIGHTS RESPECTED
Asso, come si puo' vedere, e' un bellissimo golden retriever di due anni, abbandonato ad aprile 2008 al canile di Genova in Via Adamoli 9. La famiglia che lo ha comprato, da cucciolo, ha lasciato che diventasse un severo capo branco, ma in realta' e' un cane che adeguatamente educato diventera' un compagno di vita e di gioco impagabile, se rimane rinchiuso in una gabbia, una triste prospettiva di vita e' cio' che coronera' l'energia soffocata di un re a quattro zampe, destinato a regnare sulla propria condanna per essere nato!
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Una storia d'amore a senso unico
Lettera aperta al sindaco su : diritto e rispetto
Caro sindaco e giunta,
Scrivo a proposito dello stato di degrado progressivo delle strutture municipali che accolgono i cani e i gatti senza tetto e focolare: abbandonati!
Vorrei anche fare un richiamo al nuovo canile di Monte Contessa, per il compimento del quale sono stati stanziati -e spesi - 3.500.000 di Euro (Tre milioni e mezzo!!!): un complesso molto bello, sia per contesto, nel verde non contaminato dai fumi della citta' (lassu' non arrivano nemmeno loro!), che per costruzione, se non si conta il dettaglio delle 100 gabbie che mancano per fare la somma di tutti, solo cani, attuali ospiti di via Adamoli.
Da 8 anni presto un minimo aiuto, in realta' di tante ore anche se insufficenti, come volontaria, per assicurare, con altre persone come me, i bisogni primari a quelli che sono davvero i nostri migliori amici, vista la fedelta' senza ritorno, come testimoniano gli abbandoni
La civilta' dell'essere umano si fonda su comunita' sociali che dovrebbero essere regolate da diritti e doveri: il rispetto dei primi e' fondamentale per la naturale soddisfazione del re dei diritti e dei doveri: La Liberta'.
Il diritto alla vita e' alla base, dunque, di una societa' civile; ma vita - ridotta ai minimi termini - e' quella di un organismo che, per vivere, e' messo nella condizione minima per procedere degnamente nel suo corso vitale. Questo e' perfino negato, a volte, anche ai cuccioli d'uomo, ma cio' non toglie che anche gli altri esseri viventi abbiano diritto quanto l'uomo alla vita minima, forse, anzi, il mondo e la natura sono prima di altri esseri viventi e poi nostre, o meglio, a nostra disposizione: dovremmo percio' averne cura e rispetto nel nostro interesse!
e' la mia opinione, da essere umano.
Il cane e' la specie animale, insieme al gatto ed altre poche specie, che piu' frequentemente accompagnano la vita umana. Considerando solo cani e gatti, cio' che danno e' tanto in proporzione a cio' che ricevono, affettivamente parlando, e sappiamo quanto possa essere importante per la vita, di noi umani, in primis, il supporto affettivo per stare bene. L'impegno che richiedono, quando e' soddisfatto, e' comunque poca cosa confronto alla devozione fisica del cane e forse piu' affettiva del gatto con i quali avessimo la fortuna di condividere i nostri spazi vitali.
Certamente la loro riproduzione e' difficilmente gestibile alla lunga: ne stiamo gia' vedendo gli effetti nella quantita' spropositata di cani e gatti randagi o che non si possono accudire. Effetto, quest'ultimo, non solo della natura canina e felina, ma anche della civilta' senza coscienza, e dunque da rendere consapevole, dei troppi umani, che di umano non hanno che il disumano e che sono quelli che fanno sesso non protetto, senza prendersi poi la responsabilita' neanche di un'interruzione di gravidanza per un essere che non sara' amato a dovere; allora il neonato viene abbandonato come il cane gettato sull'autostrada. L'educazione civica, dunque, fin dai primi anni, e' davvero fondamentale ma intanto accoglienza degna, anche per i cuccioli e meno cuccioli non umani, e' sicuramente indice di una societa' minimamente civile, se gia' hanno dovuto subire l'abbandono. La sterilizzazione obbligatoria per maschi e femmine e' una prevenzione concreta, almeno per le specie non umane a cui e' possibile praticarla, ma quelli che esistono in una realta' cittadina civile hanno diritto a condizioni di vita MINIMAMENTE DEGNA di essere detta tale: Canili tenuti seguendo un decoro morale -o etico- e fisico -o estetico- per non vergognarci dei nostri simili responsabili della cura, minima, civile e civica.
Gia' la specie umana ci fa spesso sentire inadeguati, anche se non siamo direttamente responsabili, per fatti che vedono coinvolti esseri che di umano hanno solo la forma: rovinano letteralmente la vita a intere famiglie, per gioco o per noia, dopo averla tolta o rovinata a qualcun altro: POTREMMO IMPEGNARCI A FAR MEGLIO, NON PENSATE?
Tornando alla condizione dei nostri amici a 4 zampe, o a 2 zampe con le ali, capisco che il sindaco di una citta' debba seguire le priorita', ma non e' tale la tutela della civilta' facendo rispettare i diritti?
E L'ARMONICA CONDUZIONE DELLE STRUTTURE CIVICHE, specchio di una comunita' civile, scuole, ospedali, centri d'accoglienza per chi e' nel bisogno e aggiungo i canili e i gattili, data la realta' a cui mi sono riferita in piu' punti di questa mia lettera sul diritto e sul rispetto? Tornando anche al diritto a una vita minima, chi volontariamente si occupa di collaborare al mantenimento delle suddette strutture dev'essere messo in condizione di poter alleviare chi e' direttamente responsabile, ma UMANAMENTE impossibilitato a porre l'attenzione sui numerosi dettagli a cui fa fronte il mondo del volontariato. Uno di questi, sindaco, e' davvero prioritario e sono sicura che anche lei capira' tale urgenza ad assistere i volontari di chi non ha voce nel garantire un bisogno primario, oltre al cibo: il diritto di fare cacca e pipi', a distanza d'igiene dal perimetro del proprio giaciglio!
Confido nella sua comprensione dei bisogni di tutti i cittadini, non solo umani
Cordialmente
Katia Spadon
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